Wildbacher

Colli trevigiani I.G.P.

Territorio

Uve
Wildbacher proveniente esclusivamente da vigneti di proprietà
Ubicazione
Colline a sinistra del fiume Piave
Esposizione
Sud
Tipologia suolo
Tendenzialmente argilloso

Vendemmia

Resa per ettaro
70 q.li
Epoca di vendemmia
1 - 10 ottobre

Cantina

Vinificazione
Dopo le operazioni di pigia-diraspatura e di fermentazione, con macerazione a contatto con le bucce per circa 10-15 giorni, avviene la fermentazione malolattica.
Il vino viene poi posto all’affinamento.
Affinamento
In botti grandi da 40 ettolitri per un periodo che va da 18 a 24 mesi.

Dati analitici

Gradazione alcolica
13% vol.
Acidità
5,5 g/l

Degustazione

La storia del nostro Wildbacher affonda le sue origini nel lontano XVIII secolo, in cui il conte Antonio di Collalto fece impiantare questo particolare vitigno nei propri possedimenti.
Ad oggi, dunque, il Wildbacher è a tutti gli effetti considerato un vero e proprio vitigno autoctono.
Alla vista si presenta di un colore rosso rubino intenso e profondo.
Al naso la sua intensità si manifesta con note decise di mora matura, tabacco e intrecci verdi di fieno ed erbe.
Il suo lungo affinamento in legno riesce a 'domare' l’esuberanza di un tannino vigoroso entro canoni gustativi contenuti ed eleganti.
È a tutti gli effetti un vino per chi sa attendere.
Grazie alla sua freschezza e alla sua tannicità si presta all’abbinamento con svariate preparazioni gastronomiche a base di carne.
Le lente cotture risultano in ogni caso da preferirsi così come gli intingoli speziati che fanno da contraltare alle sensazioni forti che questo vino riesce a donare.
Splendido esempio di autoctonia e di riconducibilità al terroir.
Se ne consiglia il servizio alla
temperatura di 16-18°C.

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