Gaio

Conegliano - Valdobbiadene Prosecco Superiore d.o.c.g. Extra Dry Millesimato

Il Bosco del Gaio, dal longobardo “Gahagi” - terreno bandito, riservato, si trova a mezzacosta della collina di San Salvatore e guarda a sud. Il bosco è da sempre una grande fonte di ricchezza per la comunità che vi trova legname, cacciagione e frutta prelibata.
Questo bel boschetto, che delimitava le colture e i vigneti, era riservato ai Signori del Castello; già il Conte Rambaldo VIII vi andava a caccia e lì si raccoglievano i frutti di bosco, funghi e le deliziose castagne che arricchivano i banchetti del castello.
Un luogo prezioso e riservato a pochi eletti, come il nostro Gaio, prosecco armonico e raffinato con i suoi profumi di fiori di acacia e sambuco.

Territorio

Uve
Glera e altre varietà autoctone quali Verdiso e Bianchetta, provenienti esclusivamente da vigneti di proprietà.
Ubicazione
Colline di Susegana (zona classica del Prosecco Superiore)
Esposizione
Sud
Tipologia suolo
tendenzialmente argilloso, con base calcarea

Vendemmia

Resa per ettaro
135 q.li
Epoca di vendemmia
10-20 settembre

Cantina

Vinificazione
ad una pressatura effettuata in maniera soffice, segue la decantazione statica del mosto e la successiva fermentazione in serbatoi termo-condizionati a temperatura controllata (18°C).
L’affinamento e la sosta sulle fecce nobili avvengono in acciaio per un periodo che varia da 3 a 6 mesi.
Presa di spuma
Il vino base viene lavorato secondo il metodo Martinotti-Charmat. Dopo un periodo di sosta sui lieviti, seguente alla presa di spuma, il vino viene filtrato e imbottigliato.
Affinamento
In autoclave 1-2 mesi, successivamente 1-2 mesi in bottiglia.

Dati analitici

Gradazione alcolica
11,5% vol.
Residuo zuccherino
15 g/l
Acidità
5,5 g/l

Degustazione

È la versione universalmente più richiesta dai mercati, quella che, nel rispetto delle caratteristiche ampelografiche di origine, soddisfa le moderne esigenze del gusto del consumatore, indirizzate verso prodotti sempre più morbidi.
Alla vista si presenta con un tenue colore giallo paglierino. Affascinante e persistente il suo perlage. Il suo bouquet, ampio e delicato, ricorda la frutta bianca appena matura, con la mela a prevalere, e i toni floreali molto sottili. La sua acidità bilancia l’impatto degli zuccheri e la struttura d’insieme del vino, rendendolo decisamente fresco e ben calibrato.
Ideale in abbinamento con salumi, con soufflé a base di verdure, mousse salate, molluschi e crostacei, sughi di pesce leggeri, formaggi freschi o a pasta molle.
Se ne consiglia il servizio alla temperatura di 6-8°C.

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