Isabella

Rive di Collalto - Prosecco superiore D.O.C.G. Brut millesimato

"Le Rive": si chiamano così le pendenze più scoscese delle nostre colline del Conegliano-Valdobbiadene.
Le uve per le nostre Rive, accuratamente selezionate, provengono da un’amena collina, di origine morenica, che si trova a nord del Castello di San Salvatore, la collina di Collalto.
Il vigneto, di oltre un ettaro, si trova proprio sul cocuzzolo della collina ed è circondato da un grazioso boschetto che lo protegge.
Su questa collina, oltre mille anni fa, si sono insediati gli antenati della principessa Isabella, costruendo il loro primo castello e da questa hanno preso il nome, diventando poi i Conti di Collalto.
Oggi ancora, come allora, la famiglia Collalto presiede queste colline con lo stesso grande amore.
È per questo che abbiamo voluto chiamare le nostre Rive di Collalto “ISABELLA”: un omaggio alla Principessa Isabella e alla sua famiglia che, per mille anni, ha saputo preservare queste terre intatte.

Territorio

Uve
Glera
Ubicazione
Rive di Collalto
Esposizione
Sud
Tipologia suolo
Di origine morenica con terreno argilloso

Vendemmia

Resa per ettaro
120 q.li
Epoca di vendemmia
1-10 settembre

Cantina

Vinificazione
Ad una pressatura effettuata in maniera soffice segue la decantazione statica del mosto e la successiva fermentazione in serbatoi termo-condizionati a temperatura controllata (18°C).
L’affinamento e la sosta sulle fecce nobili avvengono in acciaio per un periodo che varia da 3 a 6 mesi.
Presa di spuma
Il vino base viene lavorato secondo il metodo Martinotti-Charmat.
Dopo un lungo periodo di sosta sui lieviti di circa nove mesi, seguente alla presa di spuma, il vino viene filtrato e imbottigliato con una pressione in bottiglia di 4.5 atmosfere.
Affinamento
In autoclave 9 mesi, successivamente in bottiglia 1-2 mesi.

Dati analitici

Gradazione alcolica
12% vol.
Residuo zuccherino
5 g/l
Acidità
5,8 g/l

Degustazione

”Visivamente il colore ha raffinata tonalità giallo paglierino tenue, l’aspetto è molto vivace, luminoso, brillante, aristocratico direi: le bollicine sono finissime e persistenti.
L’olfatto, molto accattivante, si distingue per eleganza e finezza, ben definito e preciso. Evidenzia profumi floreali, fruttati, freschi, con note che riconducono a sensazioni minerali; presenti i sentori fragranti, di lievito, ma ben amalgamati, non dominanti, considerando anche il lungo affinamento.
Al palato, sono indiscutibili l’immediata piacevolezza e serbevolezza, l’effervescenza ricca, fine e cremosa con un inaspettato livello di morbidezza, amabilità ed equilibrio gusto-olfattivo.
Ottime l’intensità e la persistenza, con un suadente finale.” (F. Buratto)
Ideale a tutto pasto in particolare con piatti di pesce, fritture e piatti della tradizione come i nervetti, le cervella fritte o i bigoli in salsa.
Se ne consiglia il servizio alla temperatura di 6-8°C.

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