Dry

Collalto - Dry

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Conegliano e Valdobbiadene Prosecco Superiore d.o.c.g. Spumante Dry Millesimato

Uvesolo uve Glera (Prosecco) di proprietà

Caratteristiche del territorio di produzione

UbicazioneColline di Susegana (zona classica del Prosecco Superiore)
Altimetria90 metri slm
EsposizioneSud
Tipologia di suolotendenzialmente argilloso
Densità d'impianto4000 piante/ettaro

Vinificazione ed affinamento

Resa per ettaro120 q.li
Epoca di vendemmia10-30 Settembre
Pigiaturadiraspatura e pressatura soffice
Contenitori per la fermentazioneserbatoi d’acciaio termocondizionati
Durata della fermentazione8-10 giorni
Contenitori di affinamentoserbatoi d’acciaio termocondizionati
Durata dell'affinamento3 mesi sulla feccia nobile
Presa di spumasetodo Charmat in autoclavi d’acciaio
Affinamento in bottiglia3 mesi
Coloregiallo paglierino scarico con perlage persistente e minuto e spuma cremosa
Profumodelicato, fruttato con sentori di agrumi, pesca bianca e mela verde
Gustosapido, fresco ed elegantemente abboccato

Dati analitici

Gradazione alcolica11,5% vol.
Residuo zuccherino27 g/l
Acidità5,5 g/l

Note di degustazione

Dolce chiama dolce. Potremmo riassumere in questo modo di dire il ‘destino’ del Conegliano-Valdobbiadene Dry. È infatti la versione più carica in termini di zuccheri residui, quella in cui le caratteristiche del vitigno giocano a nascondersi con le influenze, appunto, della nota dolce, sfuggendo ad essa in un gioco di vedo/non vedo, nel caso specifico di sento/non sento, decisamente intrigante. È dunque grazie alla bravura dell’enologo che in questo vino sono stati preservati i sentori originari del frutto, facendoli convivere con le suadenze zuccherine, generalmente contaminanti, garantendone l’equilibrio e preservandone l’aspetto varietale. Alla vista si presenta con un giallo paglierino molto delicato. Finissimo il suo perlage, molto persistente, ed ottima la sua spuma in termini di evanescenza. Grazie alla sua spinta carbonica, il bouquet risulta estremamente elegante e fine, con ricordi di fiori bianchi e frutta (pesca a polpa bianca, agrumi, banana appena matura sono i suoi rimandi olfattivi). Setosità e freschezza sono le sue note distintive e l’ingresso in bocca prelude ad una dolcezza mai pesante o stucchevole. L’ abbinamento migliore, lo si è già capito, sono i dolci nella varie declinazioni: mousses, panna cotta, crostate alla frutta, dolci alla crema. Da provare anche con spiedini di frutta o frutta caramellata.