Brut

Collalto - Brut

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Conegliano e Valdobbiadene Prosecco Superiore d.o.c.g. Spumante Brut

Uvesolo uve Glera (Prosecco) di proprietà

Caratteristiche del territorio di produzione

Ubicazionecolline di Susegana (zona classica del Prosecco Superiore)
Altimetria 90 metri slm
EsposizioneSud
Tipologia di suolotendenzialmente argilloso
Densità d'impianto4000 piante/ettaro

Vinificazione ed affinamento

Resa per ettaro120 q.li
Epoca di vendemmia10-20 Settembre
Pigiaturadiraspatura e pressatura soffice
Contenitori per la fermentazione serbatoi d’acciaio termocondizionati
Durata della fermentazione 6-8 giorni
Contenitori di affinamentoserbatoi d’acciaio termocondizionati
Durata dell'affinamento3-6 mesi sulla feccia nobile
Presa di spumametodo Charmat in autoclavi d’acciaio
Affinamento in bottiglia3 mesi
Colorepaglierino scarico con perlage persistente e minuto
Profumo intenso, fine e fruttato, con sentore di mela Golden e di pera su fondo floreale
Gusto fresco, secco e ben equilibrato con buona persistenza aromatica

Dati analitici

Gradazione alcolica11,5% vol.
Residuo zuccherino12 g/l
Acidità6 g/l

Note di degustazione

Questo Prosecco rappresenta la versione più ‘pura’, intendendo per essa quella più ancorata al territorio d’origine ed alle sue peculiarità espressive, e la più naturale interpretazione delle caratteristiche dello specifico vitigno Glera. Fedele dunque all’impatto varietale del vitigno prevalente, alla vista si presenta di un bel colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdolini, a dimostrazione della sua grande freschezza e gioventù. Il perlage risulta persistente, elegantemente minuto e regolare ed esplode in una spuma fitta e nervosa, ammaliante. Al naso le sue caratteristiche di freschezza e fragranza si sostanziano in riconoscimenti di mela Golden appena matura e di pera Williams, adagiati su un fondo floreale estremamente delicato e gradevole. Al gusto la sua acidità domina giustamente, senza però mai prevaricare, sulle altre sensazioni gustative, conducendo i ritmi e le cadenze della degustazione. L’impatto zuccherino ben si fonde con la nota acida e si tramuta in una persistenza ed una complessità assolutamente degne di nota. Il ritorno retronasale riporta appieno le sensazioni gustative provate all’assaggio. Ottimo come aperitivo se bevuto da solo, ben si accompagna ad antipasti tiepidi di pesce di mare, delicati fritti di pesce dell’Adriatico, tempure di verdure, minestre, zuppe e risotti sempre a base di verdure. Da provare anche con piatti di carne bianca, dalla salsatura delicata e leggera, il cui fondo sapido ed untuoso viene bilanciato dall’azione acida sul palato. Se ne consiglia il servizio alla temperatura di 8°C.