
Grazie alla straordinaria varietà di flora e fauna che ne caratterizzano la proprietà, l’Azienda Collalto costituisce indubbiamente un’oasi ecologica senza pari tra gli ecosistemi dell’Italia settentrionale.
Questo vasto territorio si è conservato attraverso i secoli grazie alla lungimiranza e all’approccio imprenditoriale della famiglia Collalto, che ha dimostrato un profondo rispetto per la biodiversità di questo incantevole angolo della provincia di Treviso nel Veneto orientale.
I 150 ettari di vigneto sono circondati armoniosamente da splendidi alberi secolari di ulivo, boschi, prati ed grandi pascoli dove regnano indisturbati bovini, cavalli, asini, beccacce, fagiani, lepri e cinghiali.
Gli ingenti investimenti effettuati nel corso del tempo hanno contribuito a sostenere l’ambiente naturale mediante un’accurata scelta dei metodi più idonei a tutelare e valorizzare la natura peculiare di queste dolci colline, la cui bellezza rimanda oggi un'immagine attuale di come anticamente doveva presentarsi ai passanti la natura ancora intatta del Coneglianese.
Le colline soleggiate dell’Azienda Collalto si trovano a circa 50 chilometri dal mare. Nonostante il clima continentale, l’effetto della brezza marina che proviene dal vicino Adriatico svolge un ruolo mitigatore per il microclima locale e fa sì che l’uva benefici di un lungo e lento processo di maturazione tipico dei climi più temperati.
I vigneti di Conte Collalto si trovano fondamentalmente su due tipi di suolo: quello marnoso e argilloso delle colline, ottimo per i vitigni a bacca bianca (ed in modo particolare per l’uva Glera) e per certi vitigni autoctoni rossi e quello ghiaioso della sponda ad est del fiume Piave, molto adatto ai vitigni a bacca rossa internazionali come il Cabernet.
