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Giuseppe Faggiotto, celebre maître chocolatier della pasticceria Peratoner di Pordenone incanta il pubblico in una serata di incontro tra cioccolato e vini passiti alla cantina Collalto.
Il professionale staff dei Sommelier FISAR Treviso guidati da Flavio Casagrande ha scelto la cantina Collalto di Isabella Collalto per tenere il 4 marzo scorso una delle più importanti serate di formazione all’insegna dell’alta pasticceria del celebre maître chocolatier Giuseppe Faggiotto della Pasticceria Peratoner di Pordenone (già insignita pochi anni or sono del Grand Prix come migliore pasticceria d'Europa a Barcellona), organizzata per un folto pubblico di partecipanti in abbinamento a ben 5 tipologie di passiti della Marca Trevigiana. Molto interessante il percorso di conoscenza del cioccolato dalla fava ai vari cru e metodi di lavorazione, come anche la tecnica di degustazione suggerita da Faggiotto per una migliore valutazione del prodotto. L'incontro si è aperto con la degustazione di Collalto Rosè da uva Manzoni Moscato, apprezzato dal pubblico della serata per la sua suadente aromaticità che ben ha introdotto le successive inebrianti preparazioni al cioccolato. “La mia arte in pasticceria è paragonabile a quella dei vini Collalto: –ha commentato Giuseppe Faggiotto-anch’io come questa cantina cerco di valorizzare con convinzione e caparbietà le piccole produzioni di cru di cioccolato; a Collalto ho trovato una simile tenacia verso la tutela di vitigni autoctoni di assoluto valore come i tanti e buonissimi Incrocio Manzoni che questa cantina coltiva e vinifica.” La serata si è conclusa con uno zuccotto al cioccolato ripieno di gelatina fresca e profumata a base di frutto della passione, una meravigliosa opera d’arte che ha lasciato un segno nella memoria di tutti i presenti.
02/01/2010 - LE 9 GUIDE 2010 DEL VINO DI QUALITÀ ITALIANO PREMIANO COLLALTO PER LA SUA PRODUZIONE ALL'INSEGNA DELLA FRESCHEZZA E DELL'ELEGANZA DI STILE.Accedi al link qui sotto per scaricare le recensioni complete in formato pdf
Guide Vini 2010 - Collalto | Acrobat PDF (6 pag. - 5,5Mb)
31/12/2009 - Azienda Agricola Conte Collalto ricoperta dalla neveFascino della nevicata abbondante di fine anno 2009
Così si presentava il Castello di San Salvatore con le vigne ricoperte dalla copiosa nevicata di fine anno
02/12/2009 - "LA CUCINA DI PAOLA", GLI ARTIGIANI DEL BACCALA' SCELGONO I VINI COLLALTOLa presentazione ufficiale del nuovo marchio di Valerio e Paola Bolzonello alla Cantina Collalto
Valerio e Paola Bolzonello, titolari della piccola e prestigiosa bottega di Giavera del Montello specializzata nella produzione di baccalà mantecato e alla vicentina, che ristoratori e gourmet di tutta Italia stanno premiando con una domanda in continua crescita, ha presentato ufficialmente ad autorità regionali, stampa e clienti il nuovo marchio “La Cucina di Paola”. “Abbiamo fortemente voluto che l’evento avesse luogo alla cantina Collalto, -ha affermato Valerio Bolzonello- in quanto simbolo storico dell’eccellenza viticola Trevigiana. I vini Collalto –Prosecco, Verdiso e Manzoni Bianco- si sono rivelati i più adatti per eleganza e bevibilità a valorizzare le nostre numerose ricette a base di baccalà.”
01/11/2009 - LA NOTTE DEI MISTERI A COLLALTOUn'evento emozionante e scenografico in cantina Collalto per la rievocazione della leggenda di Bianca di Collalto
Storie di fantasmi e ricette della tipica cucina trevigiana hanno ispirato un'indimenticabile serata che si è svolta nella cantina Collalto di Isabella Collalto, dove tra magia di luci e suggestioni è stato rievocato il fantasma di Bianca, servitrice della Contessa Chiara Collalto, allora moglie di Tolberto; la leggenda narra che Chiara venne murata viva per l'insana gelosia della Contessa nei suoi confronti. L'evento promosso dallo staff della Cantina Collalto in collaborazione con il ristorante Casa Coste, è culminato con un menù storico, per il quale le dame dell'Accademia della Cucina Italiana e Teresa Perissinotto, discendente della famiglia di droghieri trevigiani hanno ricreato la “dosa” una mistura di erbe utilizzata dal norcino per la preparazione della tipica luganega bianca trevigiana che è stata l’ingrediente base della deliziosa pietanza medievale presentata da Domenico Longo, chef di casa Coste, agli attenti e deliziati ospiti della serata.